COSA CONSIDERARE PER L’ APERTURA DI UN E-COMMERCE.

Settembre 26, 2021 0 di Angelo Grieco

E-commerce, in questo periodo storico questo termine viene proposto con squilli di trombe e come una panacea dei mali dell’ economia del terzo millennio. Sara’ tutto vero?

Il mercato, con un negozio on line e in lingua universale come ad esempio l’ inglese, potrebbe essere non solo nazionale, ma mondiale. Quindi e’ possibile in teoria guadagnare tanto denaro da non sapere come spenderlo. Naturalmente se si riesce ad indovinare il filone giusto.

L’ E-Commerce non e’ niente altro che un settore dell’ economia, un NUOVO settore dove, come in tutti i settori economici, ci sono i lupi, gli agnelli e i pastori. Credo vi sia capitato di incontrare ipotetici guru dell’ arricchimento, beh oltre quelli c’e’ gente seria in questo settore e gente che guadagna una barca di soldi, come dicevo poco fa’, ma anche chi ci perde tempo e denaro perche’ non conosce approfonditamente il mondo online.

In questo articolo vedremo cosa considerare prima di aprire un E-commerce.

Benche’ io sia una persona che crede nel mondo digitale e nelle grandi possibilita’ che questo settore ha, mi concentrero’ in questo articolo sulle sue insidie.

Molti entrano in questo settore e dopo un po’ ne escono senza averci guadagnato nulla se non perso molti dei loro risparmi. Quindi chiedo venia per il tono un po’ disfattista e da persona poco entusiasta. Non lo sono.

Facciamo una piccola premessa: non si può prevedere il futuro, quindi qualsiasi lista puo’ diventare improvvisamnete vecchia, ma per aiutarvi, ho cercato di creare una lista evergreen di consigli per gestire un ecommerce con successo.

Prima di scegliere cosa vendere e’ importante fare delle ricerche.

Qualcuno richiede quello che dovete vendere? Qualcuno ne ha bisogno? Quanti sono? E a che prezzo lo farebbero? Chi lo produce e quanto vi costa? Che tasse dovrete pagarci?

Si, conoscere la dimensione della domanda e’ uno degli step cruciali e indispensabili. A volte si assiste a prodotti nuovi che riescono a crearsi da soli una richiesta, ma sono veramente pochi ed e’ meglio non rischiare a meno che non siate un visionario. Cosa fa il visionario? Riesce a vedere il futuro di un mercato senza che ci siano certezze su quello che propone. Mica e’ poco.

Un esempio? Steve Jobs e il suo iphone. Chi credeva che il cellulare diventasse un televisore portatile, una macchina fotografica e molto altro, oltre a permettere di telefonare? Quando lo hanno messo sul mercato era di dimensioni …ehm… vergognose rispetto a quelli di oggi.

Oppure i prodotti beauty per uomo .

Fino a trenta anni fa l’ uomo che metteva la cremina antiage era considerato poco virile. Oggi e’ quasi un must universale. Oddio c’e’ anche chi si fa le sopracciglia ad ali di gabbiano o si depila completamente e per molti questa e’ una esagerazione, ma ognuno e’ libero di fare quello che vuole e la virilita’ si dimostra in altre circostanze.

Altra domanda importante e’: ho una struttura organizzativa che mi permettera’ di tenere in magazzino la merce e di spedirla?

Pensate a chi ha una piccola ditta di vendita di cellulari importati e spedisce circa 1500 cellulari al giorno. Si, certo, una soluzione possibile sarebbe Amazon, che tiene la merce e spedisce la merce per voi, ma cmq cio’ ha un costo. Vi converra’ appoggiarvi ad Amazon nel caso?

Altra cosa importante e’ conoscere se avete uno spazio nel mercato.

Come vi collocate col prodotto che volete vendere? Ci sono concorrenti? Le persone a cui e’ diretto il vostro prodotto ne ha realmente bisogno? Che differenza c’e’ tra voi e loro? Voi comprereste il vostro o il loro prodotto?

Si perche’ vendere frigoriferi ad un eschimese, o termosifoni all’ equatore, e’ molto difficile.

Altra cosa importantissima: fare un piano di Marketing e conoscere il proprio budget e misurarlo con le richieste economiche pubblicitarie del mercato.

Ancora un’ altra cosa da considerare e’ la scelta delle aziende con cui collaborare. La vostra credibilita’ e il vostro tempo dipenderanno da molti fattori della vendita che spesso vengono delegati a terzi. Meglio fare attenzione.

Ultima cosa: il sito dove mettere in vendita i vostri prodotti.

Fatelo bello, ma semplice e di facile uso. Non tutti i clienti sono dei maghi del web.


Detto questo se volete approfondire o chiedermi qualcosa fate pure:

angelogriecoposta@gmail.com